D.S.A.

Regolamenti

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Norme di comportamento Alunni

Art. 32 : Norme di comportamento

Gli alunni sono tenuti a :

 

  • avere nei confronti del Dirigente Scolastico, di tutto il personale e dei compagni, lo stesso rispetto, anche formale, consono ad una convivenza civile;
  • frequentare regolarmente le lezioni, favorirne lo svolgimento e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio (l’obbligo della assidua e fruttuosa presenza alle lezioni). La presenza a scuola è obbligatoria anche per tutte le attività organizzate e programmate in tempo utile dal consiglio di classe. Gli alunni maggiorenni hanno diritto alla auto-giustificazione delle assenze; i minori devono presentare la giustificazione firmata da uno dei genitori o da chi ne fa le veci.; entrare alle ore 8:20; gli alunni che utilizzano biciclette o motorini possono posteggiarli all’interno ma in modo da consentire al collaboratore scolastico di aprire e chiudere il cancello di accesso; è consentito agli alunni, prima dell'ingresso in scuola, di accedere al loggiato interno dove devono man­tenere un comportamento corretto. La scuola, in ogni caso, non si assume alcuna responsabilità circa la vigilanza prima del loro ingresso. I ritardi verranno annotati sul registro di classe e dovranno essere giustificati dai genitori il giorno successivo tramite il libretto;
  • portare quotidianamente il diario scolastico che è il mezzo di comunica­zione costante tra scuola e famiglia. I genitori sono invitati a controllare i compiti e le lezio­ni assegnate, le eventuali annotazioni degli insegnanti, le comunicazioni della scuola e ad apporre la propria firma per presa visione;
  • tenere un comportamento corretto ed educato, al cambio di insegnante, negli spostamenti da un'aula all'altra, all'ingresso e all'uscita. Non è permesso correre, spingersi, usci­re dalla classe senza autorizzazione, gridare nei corridoi e/o nelle aule;
  • giustificare le assenze. Le assenze devono essere giustificate dal docente della prima ora di lezione del giorno del rientro, previa presentazione di apposito tagliando debitamente compilato in ogni sua parte e firmato da uno dei genitori o da altro soggetto legittimato a farne le veci o dallo studente stesso, se maggiorenne. Nel caso in cui la motivazione non sia ritenuta idonea, l’assenza sarà ritenuta ingiustificata. Le assenze per periodi superiori a cinque giorni consecutivi di calendario devono essere giustificate allegando al consueto tagliando il certificato medico. In caso di astensione collettiva dalle lezioni, gli alunni devono presentare regolare giustifi­cazione, fatte salve le competenze del Dirigente Scolastico e degli organi collegiali previste dalla vigente normativa in materia   ( i genitori dovranno attestare di essere a conoscenza di tale assenza). Gli alunni presenti in classe, anche se minoritari,  non devono essere privati del loro diritto a regolari lezioni, né devono in alcun modo risentire dell’ assenza della maggioranza della classe. Lo studente che si presenti al rientro senza giustificazione viene ammesso con riserva e invitato a regolarizzare la sua posizione il giorno successivo dal docente della prima ora. L'alunno che non giustifichi la sua assenza entro 3 giorni, se minorenne, dovrà essere accompagnato da uno dei genitori o da chi ne fa le veci; se maggiorenne, dovrà giustificare direttamente al Dirigente Scolastico. In caso di ripetute assenze, su segnalazione dei docenti della classe, potranno essere inviate tempestive comunicazioni scritte alle famiglie anche degli alunni maggiorenni. Il computo e il controllo delle assenze e dei ritardi vengono effettuati con regolare periodicità dal Coordinatore di classe che, ove riscontri situazioni di irregolarità, le comunica alle famiglie e fa menzione delle stesse nel fascicolo personale dell’alunno a tutti gli effetti di legge.  Gli studenti che, senza giustificato motivo, rivelino gravi discontinuità nella frequenza o ritardi nell’ingresso a scuola incorreranno nelle previste sanzioni disciplinari. In caso di indisposizione sopravvenuta durante le ore di lezione, viene tempestivamente informata la famiglia e chiamato il medico ( o il 118) , se necessario;
  • non  uscire dall'edificio scolastico prima del termine delle lezioni. In caso di necessità i genitori dovranno, preventivamente ( almeno due giorni prima ), avvertire la scuola tramite richie­sta scritta sul libretto e venire a prelevare personalmente lo studente, se minorenne, (o delegare per iscritto un'altra persona maggiorenne che dovrà essere munita di documento di riconoscimento). Quando le richieste di uscite anticipate o di ingressi ritardati sono numerose, il Consiglio di Classe infor­merà per iscritto la famiglia;
  • evitare, durante gli intervalli, tutti i giochi che possono diventare pericolosi (ad es. spingersi, salire e scendere le scale di corsa, tirare oggetti ecc...): gli alunni dovranno seguire le indicazioni degli insegnanti e dei collaboratori scolastici. Saranno puniti con severità tutti gli episodi di violenza che dovessero verificarsi tra gli alunni sia all'interno della scuola sia fuori (tutti devono potere frequentare la scuola con serenità senza dovere subire le prepotenze di altri);
  • rispettare il lavoro e seguire le indicazioni dei collaboratori sco­lastici che assicurano, con i docenti, il buon funzionamento della scuola ed in alcuni momenti possono essere incaricati della sorveglianza di una classe o di un gruppo di alun­ni; durante le ore di lezione sorvegliano corridoi e servizi;
  • utilizzare i servizi  in modo corretto, rispettando le più elementari nor­me di igiene e pulizia;
  • usare correttamente gli appositi contenitori per la raccolta dei rifiuti;
  • portare a scuola solo 1'occorrente per i compiti, le lezioni e l'eventuale merenda (non è consigliabile portare somme di denaro e oggetti di valore. La scuola, in ogni caso, non risponde di eventuali furti);
  • non  utilizzare i telefoni cellulari durante l'orario di lavoro ( in caso di necessità, rivolgersi all’insegnante );
  • rispettare scrupolosamente l’orario delle lezioni che sarà debitamente stabilito e pubblicato, all’inizio di ogni anno scolastico dai competenti organi interni;
  • presentare al Dirigente Scolastico la domanda di esonero firmata dal genitore unita a cer­tificato del medico di famiglia sul modulo A.S.L. da parte degli alunni che, per motivi di salute, non possono seguire le lezioni di Educazione Fisica ( mentre per la pratica dell'attività sportiva inte­grativa, per la partecipazione ai Giochi della Gioventù, presentare il certificato di stato di buona salute);
  • non provocare  guasti al materiale o alle suppellettili della scuo­la ( ogni studente è responsabile dell'integrità degli arredi e del materiale didattico che la scu­ola gli affida ed è tenuto a risarcire i danni);
  • non invitare estranei ed intrattenersi con loro nella scuola;
  • non  uscire dalla propria aula durante il cambio delle ore di lezione;
  • restare in classe o nel corridoio del proprio piano sotto la vigilanza dei docenti, durante l’intervallo per la ricreazione;
  • non uscire dall’aula durante le prime due ore di lezione se non in casi di estrema urgenza;
  • non raggiungere la palestra coi loro mezzi (i trasferimenti dalla sede alla palestra verranno effettuati solo con l’accompagnamento dei docenti di Educazione Fisica, in concorso con il personale non docente, che preleveranno gli studenti dalla sede alla palestra).

Gli alunni possono recarsi nella sala insegnanti, in biblioteca, in palestra, nei laboratori solo con l'autorizzazione e sotto il controllo di un insegnante che se ne assuma la respon­sabilità.

Gli insegnanti ed i collaboratori scolastici segnaleranno al Dirigente Scolastico i nominativi degli alunni o le classi che non rispettano queste regole.

Art. 33 : Assemblee studentesche

Gli alunni hanno diritto di riunirsi in assemblea nei locali della scuola. Le assemblee costituiscono occasione di partecipazione democratica per l'approfondimento dei problemi della scuola e della società in funzione della formazione culturale e civile degli alunni. Le assemblee studentesche possono essere di classe o di istituto. In relazione al numero degli alunni ed alla disponibilità dei locali l'assemblea di istituto può articolarsi in assemblea di classi parallele. I rappresentanti degli alunni nei consigli di classe possono esprimere pareri o formulare pro­poste direttamente al Consiglio di Istituto. I1 comitato studentesco può esprimere pareri o formulare proposte direttamente al consiglio d'istituto. E' consentito lo svolgimento sia di una assemblea di istituto al mese nel limite delle ore di lezione di una giornata ed una di classe al mese nel limite di due ore. L'assemblea di classe non può essere tenuta sempre lo stesso giorno della settimana durante l'anno scolastico. Altra assemblea mensile può svolgersi fuori dell'orario delle lezioni, subordinatamente alla disponibilità dei locali. Alle assemblee di istituto svolte durante l’orario delle lezioni, ed in numero non superiore a quattro, può essere richiesta la partecipazione di esperti di pro­blemi sociali, culturali, artistici e scientifici, indicati dagli alunni unitamente agli argomen­ti da inserire nell'ordine del giorno. Detta partecipazione deve essere autorizzata dal Consi­glio d'Istituto. A richiesta degli alunni, le ore destinate alle assemblee possono essere utilizzate per lo svol­gimento di attività di ricerca, di seminario e per lavori di gruppo. Non possono aver luogo assemblee nel mese conclusivo delle lezioni ( mese di Maggio). Il Comitato studentesco stabilisce un calendario delle assemblee di istituto da presentare al Dirigente all’inizio dell’anno scolastico e deve darsi un regolamento per il corretto funzionamento delle assemblee che viene inviato in visione al Consiglio d'Istituto.  Alle assemblee di clas­se o di istituto possono assistere, oltre al Dirigente Scolastico od a un suo delegato, i docen­ti che lo desiderino. L'assemblea di istituto è convocata su richiesta della maggioranza del comitato studentesco di istituto o su richiesta del 10% degli alunni. La data di convocazione e l'ordine del giorno dell'assemblea devono essere preventivamente, almeno dieci giorni prima, presentati al Dirigente Scolastico perché ne possa dare comunicazione agli studenti ed a tutti gli interessati. Il giorno e le ore delle assemblee di classe devono essere concordate con gli insegnanti interessati e presentate al Coordinatore almeno cinque giorni prima, con il relativo ordine del giorno. Il comitato studentesco garantisce l'esercizio democratico dei diritti dei partecipanti. Il Dirigente Scolastico ha potere di intervento nel caso di violazione del regolamento o in caso di constatata impossibilità di ordinato svolgimento dell'assemblea. Non è consentita alcuna attività didattica durante lo svolgimento dell'assemblea studentesca di istituto. Le assemblee studentesche di Istituto devono essere regolamentate con appositi accordi con la componente studentesca.

Art. 34 : Diritto di trasparenza nella didattica

L'alunno ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola. Il coordinatore del Consiglio di classe si farà carico di illustrare alla classe il POF e recepirà osservazioni e suggerimenti che verranno posti all'analisi e alla discussione del consiglio di classe. I docenti esplicitano le metodologie didattiche che intendono seguire, le modalità di verifica e i criteri di valutazione. La valutazione sarà sempre tempestiva e adeguatamente motivata nell'intento di attivare negli alunni processi di autovalutazione che consentano di individuare i propri punti di forza e di debolezza e quindi migliorare il proprio rendimento.